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I nuovi cantautori italiani e la Generazione Z

C'e una nuova canzone d'autore italiana. Non suona come De Andre, non vuole sembrare Battisti. Nasce dai quartieri, dalle chat, dagli aeroporti. E sta cambiando il modo in cui una generazione racconta se stessa.

28 ottobre 2025 7 min di lettura
Giovane musicista in sala prove con chitarra acustica e luci calde

Nel 2023, per la prima volta in quindici anni, un cantautore italiano - Ultimo - ha venduto piu di un milione di copie con un album in una settimana. Non e un dato trascurabile. E un sintomo di qualcosa che sta cambiando nella musica italiana, qualcosa che i numeri catturano solo in parte.

La generazione di musicisti nati tra il 1990 e il 2000 sta producendo la canzone italiana piu interessante degli ultimi vent’anni. Non perche sia la migliore in assoluto - il confronto con i maestri del passato e sempre ingiusto - ma perche sta trovando nuovi modi di parlare del presente, nuovi linguaggi per dire cose che la canzone italiana tradizionale faticava a dire.

La rottura con la tradizione: necessaria e produttiva

La generazione dei nuovi cantautori ha fatto una cosa apparentemente semplice ma in realta radicale: ha smesso di cercare la legittimazione culturale dei predecessori. Calcutta non si preoccupa di essere il nuovo De Andre. Mahmood non cerca il confronto con Battisti. Lazza non ha bisogno che la critica lo inserisca in una genealogia illustre per sentire che il suo lavoro vale.

Questa indifferenza alla gerarchia e, paradossalmente, la loro liberta. Quando non sei schiacciato dal peso della tradizione, puoi attingere liberamente da fonti diverse: il rap americano degli anni Duemila, l’elettronica europea, la tradizione melodica napoletana, il folk siciliano, il pop coreano, la trap di Atlanta. Un patchwork che non suona artefatto proprio perche e il riflesso fedele di come questi artisti hanno effettivamente ascoltato musica, crescendo in un mondo in cui Spotify mette sullo stesso piano Fabrizio De Andre e Frank Ocean.

Il risultato e una musica che ha radici profonde nella tradizione italiana - nell’attenzione al testo, nella centralita della melodia, nell’idea che la canzone debba dire qualcosa di vero sulla vita - ma che suona completamente contemporanea, riconoscibile come espressione del 2025.

Il testo come territorio: la nuova scrittura

Quello che distingue i migliori esponenti di questa generazione e il rapporto con la lingua. Testi densi ma non ermetici. Immagini concrete che aprono a sensi piu ampi. Una fiducia nel fatto che l’ascoltatore sia in grado di fare il lavoro di decodifica senza che tutto venga spiegato.

Lazza, in Sirio (2022), usa un lessico minimalista per costruire ritratti emotivi di precisione quasi chirurgica. Gazzelle lavora sull’ambiguita semantica: le sue canzoni parlano quasi sempre di due cose contemporaneamente senza mai dichiararlo - l’amore e la citta, la nostalgia e il futuro, la liberta e la solitudine.

Calcutta e probabilmente il caso piu interessante dal punto di vista della scrittura. I suoi testi sono apparentemente banali - parlano di ragazze, di birre, di estati romane - ma hanno una capacita di catturare la texture emotiva del quotidiano che pochi cantautori italiani hanno raggiunto. Non e nostalgia nel senso retorico. E precisione fenomenologica: la capacita di descrivere come ci si sente davvero, non come ci si dovrebbe sentire.

Mahmood: il caso studio per eccellenza

Mahmood merita un capitolo separato perche rappresenta qualcosa di genuinamente nuovo nel panorama italiano. Figlio di un padre egiziano e una madre sarda, cresciuto a Gratosoglio - periferia sud di Milano - ha portato nel mainstream italiano una scrittura che parla di meticciato culturale, di identita plurale, di appartenenza conflittuale, senza sentimentalismo.

Soldi (2019), la canzone con cui ha vinto Sanremo, e in italiano e arabo, parla del rapporto con un padre assente, usa riferimenti culturali di mondi diversi. Eppure ha funzionato per milioni di persone che non condividevano nessuno degli specifici culturali a cui attinge - perche parlava di qualcosa di universale attraverso il particolare.

Ghettolimpo (2021) mescola italiano, inglese, arabo, spagnolo, usa strutture ritmiche dal Mediterraneo e dall’elettronica contemporanea, racconta storie di periferia con la stessa cura che la letteratura dedica ai salotti borghesi. E probabilmente l’album italiano piu importante del decennio.

Lo streaming e la nuova industria

Uno degli elementi strutturali che ha permesso l’esplosione della nuova canzone italiana e la democratizzazione della distribuzione musicale. Negli anni Novanta e Duemila, per arrivare al pubblico italiano era necessario passare attraverso le major discografiche e la televisione. Con Spotify e YouTube, le barriere sono crollate.

Calcutta ha costruito il suo pubblico iniziale quasi interamente attraverso i social e lo streaming, prima ancora che la radio lo scoprisse. Madame ha pubblicato le sue prime canzoni su YouTube ed e diventata virale prima di firmare con una major. Questo percorso bottom-up, impensabile vent’anni fa, e diventato il percorso normale per la nuova generazione.

Dove va la musica italiana

Al fondo, quello che rende questa generazione di cantautori cosi interessante e che stanno costruendo un autoritratto dell’Italia contemporanea. Non l’Italia retorica dei politici, non l’Italia nostalgica delle rievocazioni storiche. L’Italia di chi ha trent’anni oggi, vive in appartamenti condivisi nelle periferie delle grandi citta, guarda film su Netflix ma ascolta ancora la domenica mattina Lucio Battisti, manda messaggi vocali ai genitori al Sud ma non tornerebbe mai a vivere in provincia.

“Non vogliamo essere la colonna sonora di niente. Vogliamo solo dire la cosa piu vera che riusciamo a dire.” - Mahmood, in un’intervista del 2022.

E forse e questa umilta di fronte alla verita, questa ostinazione a stare nei dettagli, il tratto piu profondamente italiano di una generazione di cantautori che ha smesso di voler sembrare italiana per riuscire, finalmente, a esserlo davvero.

La critica musicale italiana fatica ancora a elaborare questi fenomeni. Ondarock resta il riferimento piu serio per chi segue la musica italiana con attenzione critica. Per le nostre analisi, consulta la sezione Musica.